12 Occhio non vede, cuore non duole

1966
olio su tela – cm 80×120

I protagonisti di questa storia d’amore finita male si sono incontrati, hanno cercato e ottenuto in parte la fusione fisica, ma non si sono saputi vedere, ascoltare e raccontare come persone a tutto tondo. Ma tutto è dimenticato ora che i partner si sono allontanati, che ogni passione è spenta. Restano solo grovigli di sensazioni fisiche, di gesti, di incontri e di scontri.

Torniamo al tema dell’autoinganno che ci fa vedere solo quello che vogliamo vedere. Il proverbio popolare che dà il titolo al quadro ci dice che se la causa di una nostra pena sparisce dalla nostra vista, pian piano il cuore si dà pace. Ma anche che possiamo metterci le mani davanti agli occhi per non vedere una realtà che ci fa soffrire.

Il particolare mostra la tecnica pittorica con grandi pennellate veloci ad impasto e a tratteggio.

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