7 L'incontro con se stesso
1966
Olio su tela – cm 80×100

Le dita si toccano a cercare un contatto con il proprio corpo, con la propria identità. “Sii te stesso” mi è sempre sembrata una esortazione priva di senso. Chi sono io? Quello che mostro al mondo, quello che dico e che faccio, o quello che nascondo? Quello che vedono tutti o quello che non vedo neanche io?
La Finestra di Johari è uno strumento per gestire le relazioni fra persone e gruppi basato su una matrice per cui ognuno di noi ha una parte aperta e una occulta, una nota e una ignota. Tutto il problema consiste nel far funzionare la relazione fra persone in base a queste possibilità.
Da questo quadro nel 2024 ho fatto due disegni, uno a penna stilografica e l’altro a penna a sfera.
Valori tattili è il titolo he ho dato a questi disegni, per focalizzare sul tatto, più che sull’autoreferenza. Vi ho inserito un paesaggio marchigiano e alcuni coleotteri per introdurre qualcosa d’altro a complemento dell’autoreferenzialità.
I particolari mostrano le pennellate veloci e decise che hanno sempre caratterizzato la mia pittura.

